"Se ci siamo solo noi, beh, mi pare un bello spreco di spazio" da Contact - 1997
     

Bibliografia (regole ed esempi)

Nella bibliografia, che deve essere collocata alla fine della tesina, si devono riportare tutti i testi citati nella tesina, ordinati alfabeticamente in base al cognome dell'autore. Nel caso vengano citate piu' opere di uno stesso autore, esse vanno ordinate in base alla data di pubblicazione. Per le varie tipologie di testi (libri, articoli, eccetera) valgono le norme seguenti:

Libri
Cognome Iniziale Nome (anno), Titolo, Casa editrice, Citta'.

ESEMPIO:
Lapierre D. (1995), "La citta' della gioia", Arnoldo Mondadori Editore, Milano.

NEL CASO DI LIBRI CON PIU' AUTORI e con traduzione in italiano:
BEGELMAN Mitchell , REES Martin (1997), "L'attrazione fatale della gravita'. I buchi neri dell'Universo", trad. di G. Galli, Zanichelli, Bologna.

Articoli su rivista
Cognome Iniziale Nome (anno), "Titolo articolo", Nome rivista, volume(numero) oppure solo numero, pagine.

ESEMPIO:
Atreya S. (2007), "Il mistero del metano su Marte e Titano", Le Scienze, n.468, pp.44-53.

Riferimenti bibliografici a documenti online (SITOGRAFIA)
Se si citano documenti reperibili in rete il documento puo' essere trattato come se fosse un articolo in una rivista, usando il nome del sito come se fosse il titolo della rivista. L'indicazione bibliografica dovrebbe avere questa forma:

Cognome Iniziale nome (anno [se disponibile]), "Titolo del documento", Nome del sito e della sezione in cui il documento si trova, data di pubblicazione (se disponibile), URL, eventuale formato del file (se diverso da HTML - es. file PDF, file RTF, ...).

Occorre anche dichiarare la data dell'ultimo accesso alle URL citate

Per citare un sito nel testo si scrive la URL tra parentesi senza che sia preceduta da http://

ESEMPIO:
- "Personalmente rimasi profondamente colpito quando vidi per la prima volta le equazioni di Maxwell, una semplicità disarmante per rappresentare tutte le proprietà dell’universo elettromagnetico".Parole di Justin Mullins. Famoso fotografo australiano, Mullins si è innamorato delle equazioni matematiche che legano le diverse grandezze e costanti del mondo fisico tanto da fotografarle e raccoglierle in un album fotografico. (matarte.splinder.com/post/14765477)

E NELLA SITOGRAFIA OCCORRE RIPORTARE:

Apasse (2007), "La bellezza della matematica", http://matarte.splinder.com/post/14765477

 

 


per completezza riporto i criteri standard internazionali:

  •  titoli dei periodici e dei libri in corsivo senza virgolette inglesi;

  •  titoli degli articoli tra “virgolette inglesi”;

  •  nome autore: nel testo il cognome dell’autore va preceduto, quando citato, dal nome; nella bibliografia alla fine del capitolo o del libro e nelle citazioni bibliografiche in nota mettere sempre prima il cognome. Se l’opera citata ha più autori, mettere prima il cognome del primo autore e lasciare, se lo si desidera, prima il nome per gli altri autori. Non mettere la virgole tra il cognome e il nome dell’autore ma solo (nel caso di più autori) tra il primo  autore e quelli successivi digitando preferibilmente una “e” prima del nome dell’ultimo autore. Quando il nome proprio dell’autore non è riportato per esteso ed è composto da due o più lettere iniziali (es. G. C. Trentini) spaziare tra una sigla e l’altra;

  •  data di pubblicazione: preferibilmente, metterla tra parentesi dopo il nome. Può essere messa anche alla fine: per i libri dopo il luogo di pubblicazione, divisa da una virgola; per gli articoli dopo il nome della rivista o dopo il numero del fascicolo, sempre divisa da una virgola.

  •  editore: metterlo solo per i volumi, dopo il titolo, separato da questo da una virgola. Mettere, quindi, sempre dopo una virgola, il luogo di pubblicazione;

  •  nelle bibliografie, non rientrare la prima riga di ogni titolo elencato e rientrare di 0,5 cm le eventuali righe successive alla prima.

 

 

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